Questa è l’immagine. Un uomo girato di spalle, di fronte a una foresta imponente. La foresta è un muro di vegetazione al cui interno si possono riconoscere bassi cespugli spinosi, vertiginosi pini marittimi intrecciati ai loro cugini domestici e le mortifere e imponenti fioriture delle agavi. A connettere i vari livelli, fogliami del diametro di ombrelli aperti, arbusti secchi, liane e poi ancora alberi appartenenti a specie senza nome, che si innalzano da uno spesso tappeto di aghi su cui insetti dalle mandibole instancabili erigono senza tregua i loro formicai.
Le ali della libertà | Un altro sport olimpico
Uno dei miei sport olimpici preferiti consiste nel far rivedere i film dei tempi andati alla mia ragazza, film che inesorabilmente lei non ha visto. L’anno scorso (prima dell’uscita del settimo episodio) le ho fatto scoprire Guerre Stellari. Poco dopo Wargames, Terminator 1 2 3 4 e anche il 5. Sono riuscito a farla esultare per Robocop 1, L’Esorcista, 1994 Fuga da NY e tanti altri.
Miami Beach | Il pezzo dell’estate
Introduzione. C’è questa cosa secondo cui le persone intelligenti sarebbero più depresse. La Boston University avalla questa tesi e riporta grafici, stabilendo una proporzionalità diretta tra intelligenza e tristezza – cresce verso destra.
Stand by me | Le feci vanno buttate nell’indifferenziato
1. Abbiamo comprato il cibo al Conad. Il formaggio a fette, il prosciutto crudo, i panini. Poi scivolati nel parco. Sotto un albero, su un muretto, con le gambe a cavalcioni, il cibo nel mezzo. I nostri zainetti buttati qua e là, i piccioni a piccoli gruppi di tre quattro o cinque, il parco semi-deserto per il caldo.
It follows | Il fattore A
Il parcheggio di fronte al multisala ha circa mille posti delimitati da linee bianche. L’ho calcolato per perdere tempo, mentre mi domandavo perché ho deciso di venire a vedere questo film, che in realtà è dell’anno scorso ma in Italia è arrivato solo adesso, che tutti dicono che è bello e anche che fa tantissima paura. Io i film che fanno paura non li guardo mai, perché poi la notte devo lasciare la luce accesa, perché non godo nel passare due ore aspettando che qualcuno sbudelli qualcun altro. Ogni volta che ne esce uno, vado direttamente a leggermi la trama su Wikipedia, finale compreso, per ammazzare anche l’infinitesimale ipotesi che mi venga voglia di vederlo. Sono una persona noiosa?
I miei giorni più belli | Cara Esther
Per molti anni sono andato a letto presto, e ho sognato di avere ancora vent’anni. Perdere la testa, ancora una volta, per giovani e arrogantissime femme fatale – ciao, sono un tipo noioso, amo studiare – scrivere lettere e poesie, declamandole con lo sguardo dritto in camera, o allo specchio, o sussurrandole al tuo orecchio poco dopo aver chiesto – sei partita? – che si sa, gli uomini vengono, le donne partono; le ragazzine francesi stronze e carine ancor di più.
Little Miss Sunshine | Il film preferito di Nanni Moretti
Ascolto questa radio in streaming, l’ascolto continuamente. Sono sempre con le cuffie, che si arrotolano, che si rompono, che si perdono e poi si rubano nel cassettino delle cose di mio padre, che poi mi dice: prendile, prendile pure, io non le uso, ma sono cuffie da settanta euro, rispondo con le sue cuffie già nelle orecchie, meglio ancora, replica lui, tanto ti dicevo che non le uso.
Oroscopando II | 12 segni zodiacali per 12 film
di Chiara Bonsanti Ariete. Hai ragionato, ci hai pensato. Ti dirò qualcosa che in molti dicono a voi dell’Ariete. Sarà che fate tenerezza quando vi si vede in un angolo in silenzio mentre le persone conversano. Sarà che ci dispiace quando poi, nel bel mezzo della festa, dite che ve ne andate, perché ‘non state bene’. Fondamentalmente non è che non state bene, non riuscite a spengere quel maledetto cervello. Ogni esperienza vissuta finora, l’avete vissuta con la testa, e spesso poi, non avete mancato di raccontarla con gli occhi della vostra mente, e l’avete raccontata in maniera magistrale, dico davvero. I vostri racconti hanno il giusto equilibrio tra romanticismo e cinismo (per usare una citazione, potremmo parlare di ‘romancinismo’). Ma vi consiglio, da adesso, di chiudere la finestra aperta nella vostra mente e guardare la realtà, con gli occhi solamente. ‘American Beauty’. C’è così tanta bellezza nel mondo.
L’Universale | Sceneggiatura per un film sul Caffè Notte
Tra dieci, quindici o venti anni al massimo faranno un film sul Caffè Notte e la sceneggiatura sarà grosso modo così: (N.d.A. Per chi non conoscesse il Caffè Notte, si tratta di uno storico bar in Oltrarno, Firenze, che esiste ancora oggi che ne scrivo, ma che ha cambiato gestione. Mi riferisco a quel periodo in cui lo teneva un certo Danilo e la sera ci andavano a bere e scrivere giovani scrittori fiorentini tra vecchi che giocavano a carte e spacciatori marocchini)
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