Qualche sera fa, il presentatore di una trasmissione televisiva ha chiesto di immaginare il virus come un esercito di cecchini appostati sui tetti dei palazzi, in attesa di noi, incauti e disgraziati cittadini che escono di casa, facili bersagli da impallinare e mandare in ospedale, dove medici e infermieri, come immersi in una fangosa trincea, lottano per arginare l’avanzata nemica.
Via Castellana Bandiera | Splash
di Chiara Bonsanti La sua corsa affannata era volta a raggiungere gli altri bambini che vedeva già in lontananza ciondolarsi, chi appeso a testa in giù, chi con le gambe stese nel vuoto come dardi sparati verso l’alto, a gridare ‘Più forte! Più forte!’.
Cattive acque | L’insostenibile leggerezza della modernità
di M.R. «Just because you’re paranoid, doesn’t mean they’re not after you» Joseph Heller, Catch 22 Stamattina ho esitato prima di accendere il microonde per riscaldare la colazione. E se fosse vero, come si diceva un tempo, che emette radiazioni nocive? Magari l’hanno proprio costruito così, intrinsecamente dannoso, e sono riusciti a venderlo solo per via dell’ignoranza della gente, perché nessuno si è mai messo a indagare.
Formula 1: Drive to Survive | Don’t try this at home
Scena 1: interno, box. Diciamo la verità: tutti sanno guidare, in pochi sanno andare in pista. Lì, per sopravvivere, devi bilanciare calcolo e istinto. Tra sopravvivere o soccombere, è questione di centesimi di secondo.
Cinemini | Ritorno a Odéon in tutti i sensi e le luci di Paris
di Viola V. Giacalone Ho pensato molto a come inaugurare la nuova stagione di cinemini, e credo non ci si modo migliore di farlo se non con grande sincerità: l’inverno a Parigi è stato buio e difficile. Uggioso.
Contagion | Una stretta di mano
Inizia una nuova partita. Seleziona il tipo di epidemia: batteri, virus, fungo, parassita, prione, nano-virus, arma biologica. Scelgo virus. Seleziona la difficoltà: casuale (nessuno si lava le mani, i ricercatori non lavorano, i malati si abbracciano), normale (il 67,3% della popolazione si lava le mani, i medici lavorano part-time, i malati vengono ignorati), brutale (lavaggio mani compulsivo, i medici non vanno a casa, malati imprigionati). Scelgo difficoltà brutale.
Memorie di un assassino | Memorie di un mitomane
Salire sul carro del vincitore.
Un giorno di pioggia a New York | Showtime
Da anni ormai frequento un tale che si sbuccia le dita su tutti i pianoforti su cui gli capita di posare lo sguardo. Ed è seccante stargli dietro, perché ogni stramaledettissima volta che andiamo da qualche parte insieme, e che trova un pianoforte, quello, incurante, si siede e ad alta voce chiede, posso suonare? A quel punto ha già il polpastrello del pollice posato sul bordo di un tasto.
Figli | Prima del resto della loro vita
Lei è convinta che la lavastoviglie vada caricata in un certo modo, che la disposizione degli oggetti nello spazio, e perché no, anche nel tempo, debba seguire un ordine esatto, rispettare un’armonia di forme e colori e dimensioni, Lei è sicura che la precisione e la fluidità, e sì, diciamolo, soprattutto l’estetica, abbiano un ruolo fondamentale per la buona riuscita del lavaggio. Lui dice che sono stronzate e punta tutto sulla durezza dell’acqua.
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