Dal primo episodio visto all’ultimo episodio visto sono passati 1 giorni. Ero completamente addicted. E ogni 35 minuti scoppiavo a piangere. Mentre lo guardavo ho assunto: 2 dosi di fagiano al cioccolato, 250 gr di yogurt bianco con aggiunta di saccarosio non quantificabile, 2 mele, 1 piatto di insalata (una giornata tutto sommato sana), con annesso litigio con fidanzata per aver lasciato il frigorifero vuoto e le vettovaglie sporche sul tavolo.
It | Fobofobici, unitevi
Blade runner 2049 | Ritorno all’umano, ritorno a Morandini
In questo sito esiste una categoria di recensioni chiamata (non ufficialmente) Ferruccio Morandini, usata quasi esclusivamente da me, ma ideata da tutti gli altri bocciofili una sera in cui le grappe sembravano noccioline. Si tratta di una categoria negativa rispetto al concept del blog, perché parla effettivamente di cinema. Qualcuno potrebbe definirla l’eccezione che conferma la regola, eccezione a lungo osteggiata e alla fine quasi morta. Appunto… quasi!
L’inganno | Tutte le cose che ha lasciato nel mio appartamento
Non so se gliene importasse qualcosa oppure no, ma quel che so per certo è che ha lasciato un sacco di cose nel mio appartamento e non le ha mai chieste indietro.
The machinist – L’uomo senza sonno | Frammenti di sonno
Stare seduti in attesa che succeda qualcosa, mentre le ore schizzano via come uova affrittellate su un quadro di Dalì e la memoria si dimostra liquida anche se il lavoro è più solido di una pietra scagliata contro il cielo berciando stringhe criptate di odio e parrucche di sangue e domandarsi come sia possibile che per un giorno intero tutta la tua vita sia stata fatta a pezzi.
The Master | Tutto sfasciato lì dentro
Nerve | Blue Whale
Gli storici cercarono di ricostruire il punto di non ritorno analizzando giornali cartacei e riviste on-line e fonti di origini dubbie, tra cui: cartoline, lettere d’amore, canzoni, poesie, liste della spesa, appunti, riassunti, cartine delle caramelle, mappe del tesoro, buste di vaniglia, oggetti desueti, cose dimenticate, graffi su mobili, sigarette spente, fiori secchi, voccali, consonanti, sogni, iperurani, lacrime, falsi suicidi per applausi, cibi nella corte dei centri commerciali, bingo, gringo, jingle.
Scappa – get out | Land of Pellicola
Quando ho aperto la porta c’era una pellicola che mi osservava dal basso, coi suoi occhi tristi e tanta voglia di chiacchierare. Le ho detto: entra, mia cara pellicola, che la mia casa sia la tua casa.
Ten Meter Tower | Saltare
Alla memoria di V. D. Wallace ci ha scritto un racconto molto famoso su quanto sia difficile tuffarsi. Va bene, andiamo avanti, chi se ne frega di Wallace.
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