Un mio amico (di cui non farò il nome) è solito andare a letto con diverse donne nello stesso periodo. Quando mi racconta, davanti a una birra, i casini in cui si infila, mi dice cose tipo: “lo faccio solo per reincollare i pezzi in cui mi sono frantumato”. Mi dice anche cose tipo: “invidio un po’ la tua vita ordinata e ordinaria”. A volte si spinge fino ad un: “Vorrei mettere su famiglia, fare un figlio e comprare un cane, che nella mia immaginazione sono tutte e tre un po’ la stessa cosa, ma lo vorrei lo stesso”.
Shark – il primo squalo | 6
Quando avevo 17 anni stavo con una ragazza che amavo come solo un diciassettenne potrebbe amare. Lei era più bella, intelligente e simpatica di me. Come fosse possibile che mi ricambiasse io proprio non lo so. Quell’estate lei andò in Australia per uno scambio con un’altra studentessa e là visitò un acquario dove viveva il grandissimo squalo bianco, il terrore degli oceani. Quando le chiesi che aspetto avesse, rispose che le era sembrato triste e apatico, non faceva nulla di impressionante. Provai delusione. Mi disse anche che mi aveva tradito là in Australia, ma l’immagine che mi è rimasta nel cuore è quella di un pigro squalo bianco rinchiuso in una vasca.
Il tempo delle mele | Ai tempi delle medie
Lo squalo | Lo squadro
Solo sei film in aereo (andata/ritorno)
Ci sono periodi della propria vita, e chiunque abbia avuto una vita senza dubbio vi sarà passato attraverso, in cui il tempo è contratto in impercettibili frammenti scollegati tra loro che, ripensandoci poi, non hanno neppure una logicità spaziale. Andando ancora più per astrazioni, esistono ore, giorni, settimane o anni che sono come una puttana in un mondo senza marciapiedi.
A quiet place | 5 min prima della scena
Il filo nascosto | 5 min prima della scena
Jim & Andy | 5 min prima della scena
Hollywood, ore 10.34 a.m. Temperatura 29° C. Umidità 24%. Soleggiato.








