Il mise en abyme è uno degli effetti speciali della scrittura che mi piacciono di più. Solitamente questa magia della scrittura viene usata come taglio intelligente all’interno di una storia per saltare da un punto all’altro della narrazione senza ricorrere al montaggio discontinuo, grafico, ritmico, intelletuale, intensivo, poetico, ecc… Si tratta quasi di un piano sequenza che permette allo spettatore di accettare un volo pindarico della storia da uno spazio e un tempo non contiguo con la scena successiva.
La casa di Jack | Il più grande artista del mondo dopo Max Fontana (e Adolf Hitler)
di Sergio Oricci Max Fontana e Mr. Sophistication affermano che Adolf Hitler sia stato il più grande artista del mondo.
Into the Spider-Verse | Da grandi poteri derivano grandi discussioni
di M.R. – Ti è piaciuto? – Sì, un sacco, e a te? – Sì, un sacco anche a me. Poi se ci pensi, dopo dieci anni di film Marvel…
Se la strada potesse parlare | Le fantasie del cuscino
Sono quasi sicuro di essere stato, nella vita precedente, una ragazza di Harlem.
SEX EDUCATION | SI DICE PRENDERLO O PIGLIARLO?
di Chiara Bonsanti C’è stato un periodo della storia ipercontemporanea dell’universo dello show, inteso come cinema o serie tv, durante il quale la questione dello scopare veniva demonizzata a suon di tentativi subliminali. Così, tutto ciò che rappresentava lo scopare o aveva a che fare con lo scopare o andava a toccare collateralmente anche solo l’idea ancestrale di scopare, era restituito al pubblico come un qualcosa di negativo, oscuro, triste, che scivolava rapidamente verso il suo inevitabile ricongiungimento con la morte.
Bandersnatch – Black Mirror | Lupo solitario
Quando ero piccolo, come quasi tutti i maschi della mia generazione, adoravo Lupo solitario, il librogame di Dever e Chalk, poi, dopo un litigio, credo, firmati solo da Joe Dever. Ho una trentina di Lupi solitari. Ero così in fissa che una volta mia madre mi disse: ma lo sai che esistono anche altri tipi di libri? Potresti provare uno di quelli veri. Le chiesi risentito se il librogame avesse le pagine. Sì. Su quelle pagine ci sono scritte delle parole? Sì. E allora è vero pure questo libro.
BOHEMIAN RHAPSODY – Rapsodia Animale
di Chiara Bonsanti Essì, a noi ci hanno cresciuto così, siamo questa generazione cresciuta a suon di false speranze, falsi miti, kinder paradiso e tanti tanti schiaffi sul muso: alle poste, alla coop, in tramvia, al semaforo, davvero un sacco di schiaffi.
59° Festival dei Popoli | Il popolo dei Popoli
Torniamo anche quest’anno al Festival dei Popoli, un evento che regolare scandisce le nostre vite già da molti anni, come un orologio a pendolo nella casa dei nonni che si guarda con un misto di devozione e d’amore, come qualcosa di vecchio e di nuovo al contempo.
First Reformed | Diario di un impiegato modello
Lasciando la festa, mi chiudo il portone alle spalle dopo un abbraccio col padrone di casa. Immerso nella semi-oscurità del pianerottolo, sento improvvisamente le orecchie fischiare, come un gorgo che risucchia i rumori. Con un gesto meccanico estraggo il telefono dalla tasca dei pantaloni e getto un’occhiata al display: le 2:05.
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