Quando avevo poco più di dodici anni andai al cinema con alcuni compagni di classe per vedere l’ultimo capolavoro degli effetti speciali in circolazione, remake postmoderno dell’antichissimo La guerra dei mondi del 1953.
Equals | Passare il Ferragosto in città ti fa sentire una persona fortunata
Passare il Ferragosto in città ti fa sentire una persona fortunata. Gli amici (o i sedicenti tali), i nemici, i conoscenti, le donne altrui e persino i parenti postano fotografie di acque cristalline e relax a base di mojito con maracujà, mentre tu vai al cinema la sera a cercare un solo goccio di vento che asciughi via la tristezza accumulata sulla tua camicia. Leggerai solo poche righe di un libro di Limonov, vedrai Il caso Spotlight, vedrai ancora una volta Jeeg Robot, ma vedrai anche Equals:
Le ali della libertà | Un altro sport olimpico
Uno dei miei sport olimpici preferiti consiste nel far rivedere i film dei tempi andati alla mia ragazza, film che inesorabilmente lei non ha visto. L’anno scorso (prima dell’uscita del settimo episodio) le ho fatto scoprire Guerre Stellari. Poco dopo Wargames, Terminator 1 2 3 4 e anche il 5. Sono riuscito a farla esultare per Robocop 1, L’Esorcista, 1994 Fuga da NY e tanti altri.
Dexter | S.T.Anonimi 3
Nello scantinato dove ci ritroviamo la luce al neon non è per niente calda. Siamo centinaia di persone che vogliono disintossicarsi. La ragazza dalla pelle verde, che è la nostra portavoce silenziosa, tiene le mani tra le gambe e rimane muta ad ascoltare. All’ambone stasera si è inerpicata questa piccola signora vestita con lunghe gonne a più strati. Ci aspettavamo che dicesse qualcosa e invece sta lì con le mai sulla faccia e piange.
Game of Thrones | S.T.Anonimi 2
Ieri lo scantinato dove gli S.T.Anonimi si incontrano era freddo. Il riscaldamento si è rotto per l’ennesima volta. Le dichiarazioni all’ambone sono state più veloci del solito, tutti rattrappiti ognuno nel proprio giaccone. La luce al neon che mette in risalto il colorito poco sano dei volti. Il caffè nel bicchiere di carta che oltre a bruciarti la bocca ti riscalda le mani. Ce ne stavamo in silenzio ad aspettare il momento in cui il coordinatore ci avrebbe dato il permesso per andare al buffet. Tutti quei biscotti secchi e i succhi di frutta. C’è odore di muffa agli angoli dello scantinato.
The neon demon | La plastica e lo spirito
Dal quaderno di lavorazione di Neon Demon – N.W. Refn
S.T.Anonimi 1
Negli ultimi mesi, dopo che la mia famiglia mi ha sbattuto la porta in faccia, i miei amici non mi rivolgono più la parola, dopo che ho venduto ogni piccolo ricordo che mi apparteneva e la mia ragazza mi ha abbandonato, quando ogni singola cosa si è distrutta pur di mantenermi nella mia calda dipendenza, allora ho deciso di frequentare questo gruppo di sostegno che si chiama S.T.Anonimi.
X-Men Apocalypse | I film degli X Men sono proprio una cosa fica
La saga degli X Men è giunta al suo nono (9) capitolo fantastrabiliante ed io non ho saputo (ma perché? che c’è nell’intrattenimento di così tanto irrinunciabile?) dir di no a questo nono film, ho convinto pure la mia nuova ragazza ad accompagnarmi assieme ad altri due bocciofilari, così tanto per vedere una pellicola veramente faraonica che cola oro da tutte le parti e vi giuro che se potessi tornare indietro nel tempo lo rifarei.
The Big Shave | Rivisitazione del primo capolavoro di Scorsese
Quando apre gli occhi vede una superficie bianca lattescente con una scritta nera lievemente tremolante in alto a destra del campo visivo: Raditi. Sembra la copertina di un cd degli anni ottanta, musica dark o post-punk, una cosa tipo Seventeen seconds dei The Cure, con un lieve timbro ironico.
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