Si parla di Natale quando ci si riferisce alla giornata del 25 dicembre. E a parte le ovvietà, il 25 dicembre è sempre stata una notte rosso sangue, almeno fin dall’anno zero, cioè quando la Madonna ha partorito. Insomma sarà anche vergine, ma un po’ di sangue lo avrà pur versato durante il parto, almeno qualche gocciolina, no?
Ho ucciso mia madre | Mia madre mi odia
Ho ucciso mia madre seduto su una roccia, lei che mi abbraccia,
Nebraska | Della tridimensionalità
Nel quartiere dove abito io c’è un uomo che assomiglia al coprotagonista di questo film. È un signore che si sposta goffamente da un piede all’altro. C’è una strana rigidità da gambe aperte e ginocchia artritiche.
Propaganda | L’assedio elettorale cileno parla anche di tutti noi
Questo mediometraggio presentato al Festival dei popoli rappresenta il primo tentativo di una certa importanza a livello internazionale del gruppo Mafi.
Capitan Harlock | Nostalgia del joystick
Visto che in questo film sono state eliminate tutte le sfumature romantiche in nome di un’epica più banale e di un eroismo molto poco seduttivo, quel che resta sono l’infinità degli effetti speciali che rendono la pellicola (o meglio il Digital Cinema Package [DCP]) affine ai videogames a cui non ho mai giocato mio malgrado per questioni meramente generazionali.
Interstellar | Un trattato a quattro, no, no, volevo dire otto… sedici… diciotto mani!
I pezzi sono stati inseriti secondo un relativo ordine temporale relativo al tempo in cui sono stati scritti.
Happy go Lucky | Suicidio di massa a causa tua
Lei pensa che lui sia solo un uomo noioso. D’altro canto lei possiede quel qualcosa che le fa capire chi è un uovo sodo cotto nel cielo, come la Luna stasera, densa e lattescente, e chi no. C’è qualcosa di noioso, pensa quel bollito, nel dovere essere per forza felici e fortunati. C’è qualcosa di addirittura triste nel preoccuparsi costantemente di te.
Volo 7500, non sono soli | Insomma: Takashi sei proprio un genio
Per un appassionato come me di programmi televisivi di bassa qualità sugli incidenti aerei, coadiuvati da strane teorie del complotto o illogici enigmi alieni, questo film poteva rappresentare un’ottima occasione per rabbrividire un po’ e così in un certo senso è stato.
Anarchia – La notte del giudizio | Ovvero buono sfogo (epidermico) a tutti
Cosa fareste voi se una volta all’anno per dodici ore ogni legge, ogni divieto, ogni fottutissimo limite imposto dalla società venisse sospeso? Io mi metterei una maschera bianca con scritto God sulla fronte e andrei in giro con un machete a massacrare passanti, poveracci, bambine, poliziotti, famigliole felici-pubblicità-Mulino-Bianco, inseguirei autostoppisti per caso tra i viali e i grattacieli, violenterei donne a caso di tutte le età,








