«Come un’onda che ritorna al mare» «E poi?» «E poi niente» «Come? Poi che succede?» «Tesoro mio, non succede niente: cosa succede quando un’onda torna nel mare? Diventa il mare» «E come fa a sapere che gli voglio bene?»
Quando la moglie è in vacanza | Il pianerottolo
Era stata una di quelle giornate in cui tutto sembra riuscire bene. Le ragazze erano via per tutto il finesettimana. Così al rientro dal lavoro avevo trovato la casa immersa in un silenzio inusuale.
La ballata di Buster Scruggs | There’s only one end
«Lo sapete tutti, no? Ci sono due tipi di persone» dice il passeggero di una carrozza ai suoi compagni di viaggio. È un’affermazione ma anche un indovinello, e gli altri passeggeri provano a turno a indovinare. «Fortunate e sfortunate?» dice uno. «Pallide e smunte?» ribatte con sarcasmo un altro. «Oneste e peccatrici?» «No» sorride l’uomo. «Vive o morte».
La position du lion couché | Mentre morivo
Il corpo è coricato sul fianco destro; le gambe sono distese o solo leggermente ripiegate; il braccio sinistro è posato sul fianco sinistro; la mano destra sta sotto la guancia corrispondente.
Heart of a dog | Alcune considerazioni su un fatto veramente strano
C’è quella cosa che dicono tutti, quando prendono un cane. Quella specie di elegia della razza da cui, i soggetti depositari del ruolo padronale, proprio non riescono a esimersi. Dicono: “Non è meraviglioso? È un setter irlandese/pastore bernese/lupo cecoslovacco! I veterinari dicono che sono animali intelligentissimi/affettuosissimi/fedelissimi!”. Ogni volta che sento qualcuno lanciarsi in questo genere di conversazione, non riesco a fare a meno di pensare a come risulterebbero le stesse frasi se applicate a cuccioli di un’altra specie. Quella umana, per esempio. “Non è meraviglioso? È norvegese purissimo!”, annuncerebbero fieri i genitori, “Puzzano un po’ di merluzzo, ma ho letto su internet che non si ammalano mai!”. Oppure: “Visto che roba? Giappone misto Nordafrica, un incrocio raffinatissimo. Quando crescono tendono a manifestare qualche crisi di identità, ma l’addestratore ci ha detto che se prese per tempo non sono niente di preoccupante”.




