di Raffaele Mozzillo Manca un passo da quella che si potrebbe definire una fine. Perché così si è deciso. Arriviamo là, poi ognuno per la sua strada. E arriviamo prima là, ho fatto io. Quattro ossa rotte non bastano a frenare la realizzazione dei nostri intenti, quando si è scelto non si torna più indietro. Arriviamo là, e poi ognuno –. Sì, ma arriviamoci.
Taxi driver | L’abito del signor Palantine
di Marco Marrucci Che poi son cose che succedono. Uno sale in macchina di fretta, dice quartiere e indirizzo e l’altro gli dà il benvenuto così. Ci si resta male. E io lo capisco. Lo capisco, sa? Bisogna essere empatici. Empatici. Si pronuncia così, vero?
Oltre il giardino | Infinite (Turing) Test
di Gianluca Bartolucci Tutto quello che c’è da sapere sulla vita è contenuto in Oltre il Giardino di Hal Ashby. Ne sei sicuro? Sì, amico mio.
Pulp fiction | O come mi sono vendicato di mia madre
di Riccardo Meozzi Ho diciassette anni, forse diciotto. È giugno e fa caldo e cerco di sfangare la serata sul divano.
Easy Rider | Libertà e paura
Il letto del neonato è bloccato a terra in una cella piccola e stretta. Questa cella angusta si trova all’interno di un’altra cella non molto più grande che può contenere un numero di persone considerabile un nucleo familiare, e le cui chiavi – di questa cella, chiamiamola pure familiare – sono tenute dai genitori del neonato; e sono tenute ben strette, il più possibile al sicuro. Non è strano che i detenuti possiedano le chiavi della propria cella?
Il Gattopardo | Aeroporto Falcone-Borsellino
di Mariachiara Ingrassia «Ma lo sai che ieri sera ho visto nientepopodimeno che Claudia Cardinale. Alla Focacceria di San Francesco. Te lo giuro. Era al tavolo con altra gente, all’ultimo piano, quello dei ricchi». «Mamma mia, quant’era bella quando faceva Angelica? Che viso! Ora sarà vecchissima». «In decadenza, come tutto».





