Se Poetarum Silva fosse un film sarebbe Strade Perdute – Lost Highway di David Lynch.
Velluto Blu | O delle epifanie lynchiane
di Luca Starita She wore bluuuuveelvet ua ua Canticchiatela, conoscetela, se non la conoscete ascoltatela. Focus sul “ua ua”, provate a dirlo in continuazione: ua ua, ua ua. Sono due note affini, martellanti, inquietanti, che aspirano al vuoto: ecco spiegata in due o tre aggettivi superficiali la filmografia di Lynch.
David Lynch – The Art of Life | Le mani di David Lynch
Probabilmente sono ancora uno dei pochi che quando sente la combinazione di suoni atta a produrre i fonemi davidlynch prova qualche emozione di stupore o ammirazione. È che non ne possiamo più degli ossessionati da David Lynch (anche se poi siamo tutti in febbrile attesa di Twin Peaks 3) e dunque anche il solo pronunciare il suo nome David Lynch suscita un po’ di stanchezza. È un po’ l’effetto che si ottiene se si vuole parlare di Wallace, Bolaño, Deleuze, etc… Pur rispettando (con dovuto distacco) queste posizioni, sono andato a vedere il documentario su Davidone – The art life, sedendomi comodo su una poltroncina ocra.
Jodorowskj’s Dune | I progetti falliti che cambiano la storia del cinema
Federico Hallenbec qualche giorno fa mi ha consigliato di vedere questo documentario ed io lo ringrazio di tutto cuore, perché ho scoperto l’esistenza di un film che non è mai stato girato che però ha rivoluzionato la storia del cinema. Ma come, direte voi, non è mai stato girato e rappresenta una rivoluzione?
Cinema e sigarette
Vittoria Puccini ha dichiarato che le sigarette che fumava per esigenze di copione sul set de “L’Oriana”, fiction rai di Marco Turco, erano finte, anzi fintissime, perché di fumare sul serio per carità non se ne parla. Rovina la pelle e fa venire i capelli bianchi. Stempia, aggiungo io. Per non parlare di Cancro & Co – Bronchite Acuta, Enfisema, Impotenza (!), Declino Mentale (quest’ultimo caro amico – Declino Mentale – viene menzionato tra gli effetti con decisamente troppa leggerezza su Mypersonaltrainer.it, che è un po’ la mia bibbia in fatto di prendersi cura del proprio corpo e volersi bene).




