Lei è convinta che la lavastoviglie vada caricata in un certo modo, che la disposizione degli oggetti nello spazio, e perché no, anche nel tempo, debba seguire un ordine esatto, rispettare un’armonia di forme e colori e dimensioni, Lei è sicura che la precisione e la fluidità, e sì, diciamolo, soprattutto l’estetica, abbiano un ruolo fondamentale per la buona riuscita del lavaggio. Lui dice che sono stronzate e punta tutto sulla durezza dell’acqua.
Il colpo del cane – Alcuni dubbi che ho ancora
Quando compii dodici anni di vita scappai di casa, in una primavera di fine anni Novanta.
Domani è un altro giorno | E se fossi io?
Avevo sedici o diciassette anni quando vidi un manifesto funebre con il mio nome stampato sopra e mi convinsi di essere morta. Luglio. Come ogni anno trascorrevo l’estate con i nonni, giù in paese. Le campane delle otto non si erano ancora sentite. Percorrevo in bici la lunga strada secondaria che costeggiava il paese. In realtà non era così lunga ma la pendenza la faceva sembrare infinita. Per inciso, non mi infilavo mai nella strada principale perché lì sì che il dislivello era impressionante e a metà salita ero disfatta, spompata, boccheggiante, con la faccia paonazza, a chiazze, scendevo dalla bici e la spingevo a mano, la maglietta appiccicata alla schiena e le ascelle sudate. Mi vergognavo della mia scarsa prestanza fisica, di fatto le mie inclinazioni erano spiccatamente indirizzate a qualsiasi cosa si potesse fare da fermi, magari seduti.



