di Carlotta Centonze (essi vivono)
Robocop | Avevamo una capra, Betty
di Roberto Camurri
Avevamo una capra, mio padre aveva pensato che mi avrebbe fatto piacere, che mi ci sarei affezionato, che avrebbe potuto diventare un nuovo animale domestico, scambiare affetto e coccole come già facevamo coi cani. Credo scaricasse su di me il desiderio di averne una, una cosa tutta sua che giustificava indicandomi e dicendo: è per te. Mi piaceva, però, averla lì, sentire i belati, vederla interagire coi cani che le scodinzolavano attorno, gli agguati e le cariche che finivano con testate ai fianchi e i guaiti dei cani che si rintanavano con la coda tra le gambe.


