di Andrea Zandomeneghi Il manifesto della stilizzazione è Kaboom di Gregg Araki. Una commediola adolescenziale dalle tematiche scontatissime: pansessualità, sostanze stupefacenti, società segrete, poteri sovrannaturali, college. Una commediola del cazzo ma interessante perché c’è la chiave di volta lampante, il tratto peculiare, della stilizzazione: la riqualificazione dello stereotipo di genere (solo nei prodotti di genere c’è la pura stilizzazione) grazie al «salvagente della forma» – Natalino Irti torna comodo nei momenti più inaspettati, elabora questa roba interpretativa in riferimento al nichilismo giuridico contemporaneo; però poi la puoi applicare nei più disparati ambiti.
