di Martina Buoncuore e Marialaura Grandolfo (essi vivono) Le braccia erano appartenute a Wilhelm Beck. Era morto a vent’anni. Vaiolo — per questo la pelle era piena di cicatrici e pustole. Ma era stato un contadino, e i suoi muscoli erano rimasti forti e sani. Doveva essere stato facile impossessarsi del suo cadavere: era stato l’ultimo della sua famiglia ad ammalarsi, e nessuno aveva presenziato nella camera mortuaria.
