Arrivati alle soglie di questi nuovi anni ’20, a noi di In fuga dalla bocciofila non resta più altro da fare se non domandarci se saranno abbastanza roaring o folles, sederci comodi intorno a un tavolino di un bar e rimboccarci le maniche per stilare la ormai celebre classifica dei migliori film dell’anno trascorso, secondo noi. Con la stessa penna che non molti mesi fa è stata usata per firmare l’atto costitutivo dell’Associazione Culturale In fuga dalla bocciofila, a turno tracciamo profondi solchi sui titoli che purtroppo non ce l’hanno fatta, colpendoci nell’orgoglio per non colpirci sui denti. Alcuni grandi assenti vi dimostreranno che ci sono state compravendite di voti, e ripescaggi dell’ultimo secondo e proposte bocciate per sconfitte ai dadi, ma il podio è lì, solido come un monolite, e nessuno ha potuto o voluto nulla per fermare l’Oriente. Signore e signori ecco a voi la classifica dei migliori dieci film del 2019 e casomai non vi rivedessimo, buon pomeriggio, buona sera e buon anno… già!
Burning – L’amore brucia | Le cose che non vedi
Un telefono squilla. È un suono impertinente che non si esaurisce in tre o quattro squilli ma insiste per almeno un paio di minuti. È un suono pressante e convulso. Ma da dove viene? Io ho solo un cellulare e non squilla così, e poi ce l’ho in tasca, in casa non dovrebbero esserci altri telefoni, anzi sono sicura che non ci siano altri telefoni dato che abito da sola. Allora entro nelle stanze, apro i cassetti, mi stendo a terra per guardare sotto i mobili, controllo dietro i cuscini del divano. Niente. Un telefono squilla eppure non c’è alcun telefono. Mi fermo e ascolto. Lo sento. Lo sento soffocato e allo stesso tempo netto, distinto, come sepolto sotto una catasta di libri. Lo sento lontanissimo e allo stesso tempo accanto al mio orecchio. Lo sento deciso, nel muro, come se squillasse nell’appartamento dei vicini. Il problema è che abito in una villetta indipendente e non ho vicini di casa. Che poi dire villetta è un po’ esagerato, in realtà ho una stanza, due bagni, uno studio, una cucina con salone, tutto su un piano, è una bella casa, non troppo grande ma funzionale come dicono nei programmi televisivi di ristrutturazioni, si sta bene, il quartiere è tranquillo, e soprattutto non ho vicini di casa.

