1) Scavo a sezione aperta per sbancamento eseguito con qualsiasi mezzo meccanico All’inizio credevamo che questo vetro nero, solido, opaco – questo terribile e silenzioso mostro, quest’urlo cristallizzato – avrebbe presto lasciato spazio a della buona terra su cui costruire. Martellavamo convinti di poter raggiungere il fondo, passandoci a catena secchi di schegge rotte e taglienti, e sorridevamo vedendo quanto fosse facile scavare, quasi che il vetro non aspettasse altro di schiantarsi. Più la buca si allargava, richiedendo contrafforti e putrelle, più in profondità ci spingevamo, distinguendo a fatica il nero sotto dal nero sopra, più accese diventavano le liti e le urla. Alzando la testa, la luce era un vago chiarore che sfarfallava lontanissimo, illuminando un pozzo labirintico e arrotolato in una fuga verso l’abisso.
The Expanse | Young Red Love
Quando vedo Duah mi sento morire, non riesco più a seguire nulla di quello che dice la Guida. Mi fisso le mani, sorridendo come una stupida, oppure lo schermo esterno finché non vedo i singoli pixel e l’illusione della prateria o quella del mare svaniscono. Sono schermi antichi, di quando costruirono questa cupola, una delle prime.

