di Simone Costa Avevamo una città, ma non una meta. Notte di capodanno 2000. Il lago di Zurigo (omonimo, credo) era un’ipotesi umida davanti a noi. Ci eravamo andati – A Zurigo e poi sulle sponde del lago – in treno, per un motivo di cui ricordo poco. Forse una festa, forse una dritta.
