Nello scantinato dove ci ritroviamo la luce al neon non è per niente calda. Siamo centinaia di persone che vogliono disintossicarsi. La ragazza dalla pelle verde, che è la nostra portavoce silenziosa, tiene le mani tra le gambe e rimane muta ad ascoltare. All’ambone stasera si è inerpicata questa piccola signora vestita con lunghe gonne a più strati. Ci aspettavamo che dicesse qualcosa e invece sta lì con le mai sulla faccia e piange.
Game of Thrones | S.T.Anonimi 2
Ieri lo scantinato dove gli S.T.Anonimi si incontrano era freddo. Il riscaldamento si è rotto per l’ennesima volta. Le dichiarazioni all’ambone sono state più veloci del solito, tutti rattrappiti ognuno nel proprio giaccone. La luce al neon che mette in risalto il colorito poco sano dei volti. Il caffè nel bicchiere di carta che oltre a bruciarti la bocca ti riscalda le mani. Ce ne stavamo in silenzio ad aspettare il momento in cui il coordinatore ci avrebbe dato il permesso per andare al buffet. Tutti quei biscotti secchi e i succhi di frutta. C’è odore di muffa agli angoli dello scantinato.
S.T.Anonimi 1
Negli ultimi mesi, dopo che la mia famiglia mi ha sbattuto la porta in faccia, i miei amici non mi rivolgono più la parola, dopo che ho venduto ogni piccolo ricordo che mi apparteneva e la mia ragazza mi ha abbandonato, quando ogni singola cosa si è distrutta pur di mantenermi nella mia calda dipendenza, allora ho deciso di frequentare questo gruppo di sostegno che si chiama S.T.Anonimi.


