La prima volta che ho sentito sul mio corpo l’odore di vecchio ero in via della Colonna, nel tratto che sbocca in Piazza Santissima Annunziata, dove la strada si restringe e si infila nella Volta degli Innocenti, costringendo le auto al senso alternato. Stavo ferma sulla bici, le mani sul manubrio e la punta del mocassino sul marciapiede, aspettando che l’autobus 14 attraversasse la strettoia. Il casco di mia figlia legato al seggiolino sobbalzava a ogni buca. Non era freddo, nemmeno caldo. Non ascoltavo musica, non indossavo occhiali da sole. Non era il giorno di un compleanno né di una visita medica. L’ho sentito arrivare e ho pensato: ecco, sono vecchia. Ho ripreso a pedalare, i due putti sulla Volta hanno benedetto il mio passaggio.
