Il tipo del video aveva una faccia terribile: guance scavate, occhi rossi. Si svegliava nel cuore della notte e correva ad accendere la radio, girava la manopola in preda a una crisi, finché non trovava della musica (che però dal video si intuiva soltanto). Allora si sdraiava a terra, chiudeva gli occhi e capivi che era morto. – Cristo, aggressivi questi del Ministero – – Lo fanno per la tua salute – disse Beppe e tutti scoppiammo a ridere.
Alabama Monroe – Una storia d’amore | Il Belga
Sulla parete dietro al bancone del bar, a destra di un palco di alce largo almeno un metro e mezzo ricoperto interamente da un denso strato di polvere, era fissato un orologio che segnava le cinque quando alzai gli occhi per controllare l’ora. Il barista mi disse tre nomi: Marvin Nelson, Neil Garcia e Logan Workman.

