A Detroit se le sono date di brutto, poi hanno chiuso le fabbriche ed è davvero finito tutto. Ogni tanto esce un articolo sulla presunta rinascita della città: turisti attratti dallo skyline in decomposizione, cooperative sociali che piantano orti tra i palazzi, giovani imprenditori che trasferiscono le aziende in edifici dall’affitto irrisorio, artisti che lasciano monolocali sulla costa per occupare illegalmente enormi loft in cemento. Sono tutte cazzate, dici tu. Farà anche sensazione un posto che in pratica è ridotto al set di un film, ma cosa rimane di una città se gli togli il lavoro? Cosa rimane dell’uomo?
