È l’agosto del 2007, o forse il giugno del 2006 o del 2004. Comunque è certo che siamo in vacanza. Il proprietario del Natura Camping arriva su un Iveco ribaltabile colore un tempo bianco e ora tutto-il-fango-del-mondo, apre il cancello che introduce alla struttura deserta e, senza scendere dal bolide, ci consegna un mazzetto contenente la chiave dei bagni, del gabbiotto dei rifiuti e di una gloriosa Apecar azzurra, oltre che dell’intera baracca. Poi sgomma via. A ripensarci forse è settembre.
