Tra gli anni 2006 e 2008 ho guardato Manhattan talmente tante volte, salvo poi smettere per quasi per una decade, che ci sono un’intera gamma di azioni e pensieri che a quel periodo hanno fatto seguito (amori, disamori, nevrastenie, ambizioni) che sono riconducibili senza dubbio alcuno all’influenza che quel film ha avuto sul mio cervello.
Ascensore per il patibolo | Sindacalisti e locandine
Stamattina mi sveglio dopo tre difficili ore di sonno: le coperte appallottolate sul lato corto del letto. Ho freddo. Mi alzo e mi lavo parzialmente la faccia, solo le zone più rilevanti per una corretta gestione dei rapporti sociali. L’aria è fresca anche se ad Aprile non mi sarei mai immaginato che alle sette di mattina fosse possibile uscire in maglietta.

