di Andrea Angaroni Il cielo oggi è una pesca da sfiorare con le dita: striato di azzurro, dolce, adagiato sui rami della città. Alte e lontane, guardo le scie di un aereo solcare la pelle del cielo, che s’arrossa, illividisce. Qualche stella nel cielo, il velo distante della luna: è quasi notte a Kutaisi. È quasi notte e io sono solo al bar del Ponte Bianco. Aspetto qualcuno.
