di Sergio Oricci
Stand by me | Ricordo di un’estate difficile
di Leonardo Biancanelli C’era una strettoia con un bar – una drogheria-alimentari l’avrei chiamata – sulla strada che dal bosco portava alle prime case della città. Uscii da quel bosco con una discreta sete per via della canicola – ci saranno stati una trentina di gradi – e la forma a imbuto della strettoia faceva sì che si dovesse, quasi inevitabilmente, entrare in quella drogheria-alimentari-bar; così ci entrai avendo ben chiaro che l’unico mio bisogno era riempire la borraccia con dell’acqua fresca, e niente di più. Non volevo fermarmi a mangiare, sia perché non avevo molti soldi, sia perché avrebbe significato cedere a una tentazione.

