di Riccardo Meozzi Ho degli occhiali rotondi e con la montatura sottile. Li ho comprati a settembre, e li ho pure pagati molto. Rebecca mi ha accompagnato a prenderli, mi ha fissato mentre li indossavo e, quando ho digitato il pin del bancomat, ha esclamato: «Ah, sembri Joyce!»
Pulp fiction | O come mi sono vendicato di mia madre
di Riccardo Meozzi Ho diciassette anni, forse diciotto. È giugno e fa caldo e cerco di sfangare la serata sul divano.

