Ho sempre amato quel pazzo teutonico di un Werner Herzog, soprattutto perché si è ripetutamente infilato in ambigui discorsi politici, in strane considerazioni storiche, in messaggi all’umanità che sono echi da un regno oscuro. Speriamo che Herzog non muoia mai, anche quando se ne esce con pellicole discutibili, inguardabili, noiose.
