Tanti anni fa. Sono disteso su un letto e guardo il soffitto mentre la ragazza dai lunghi capelli neri e dal grosso seno respira profondamente raggomitolata sotto le coperte pesanti e invernali. Respira profondamente, ma non sta dormendo e io non so nulla di lei se non che le piace il vino da dessert, potrebbe berne a litri nonostante l’alto tasso calorico, e che tutte le volte che sostiene una tesi, poi chiede scusa, come se il solo fatto di avere un pensiero proprio la mettesse in una situazione di colpevolezza.
