Dovete ascoltarlo fino in fondo per capire di che razza di film si tratti. Perché l’unica persona che ha visto questo film è Barry Adamson e Barry Adamson l’ha musicato e così potrete ascoltare la colonna sonora, sì la colonna sonora di un film che non esiste. E mai esisterà.
Il genio consiste nel riuscire ad obbligare gli altri ad immaginare cose inesistenti. Barry Adamson è uno degli Dei olimpici della Bad Seeds, il gruppo di Nick Cave, ma nel 1989, alla tenera età di 31 anni, se ne esce col suo primo album solista che è una colonna sonora di un film che ha visto solo lui. Sì sì lo ha visto solo lui, solo lui, ve lo assicuro, perché non c’è neppure una sceneggiatura, neanche un regista che si sia appassionato al progetto, un produttore che voglia metterci dei soldi, nessuno è andato a comprare la pellicola nel negozio lì all’angolo. C’è solo la colonna sonora, capite?, solo la colonna sonora e voi potete ascoltarla. Ascoltatela, anche se è un po’ cupa, un po’ triste, anche se è una parodia di mille colonne sonore, voi ascoltatela, perché vi assicuro che allora riuscirete a vederlo anche voi il film, il film che sta nella testa di Barry Adamson, che sta solo nella sua testa. Dovete ascoltarlo fino in fondo per capire di cosa cazzo si tratti. Ci sono scene d’amore, lei è bellissima e lui si aggiusta la tesa del cappello sotto un lampione nella notte, ci sono inseguimenti in automobile con una Magnum tenuta in mano, ci sono locali stracolmi di gente, locali dove scorre alcool e donne svestite e grossi sigari e tavolini rotondeggianti con cocktail dove olive galleggiano aggrappandosi ad ombrellini cinesi e il sipario che si apre e lui che vede lei e lei che vede lui e i loro sguardi che si incrociano e di là nei camerini una porta che si apre e non si sa se sei un investigatore privato o un poliziotto in incognito tu che osservi nella zona d’ombra della platea e la porta, la porta che si apre. Ci sono scene dove le porte devono essere aperte ma avete paura di farlo perché non avete la minima idea di cosa troverete e ci sono fughe in macchina, ancora con una Magnum in mano, che rinculo la Magnum porco cane che rinculo, e là giù nel vicolo una sparatoria, l’impermeabile in bianco e nero, sì sì è un film in bianco e nero, bianco e nero, sì sì, guardate bene, se ascoltate con la dovuta attenzione lo vedrete, sì, lo vedrete che è in bianco e nero. Ci sono scene dove si bisbiglia nei sottoscala, mentre i passi scendono al piano terra e voi bisbigliate, bisbigliate sui possibili modi di portare in salvo i documenti che incastreranno l’assassino, l’assassino, c’è dell’horror nel corridoio che mi fa stringere la mano della mia ragazza sul divano mentre guardo questo film questo film che è stato girato solo nella testa di Barry Adamson.
Barry Adamson ha girato un film che ha visto solo lui e noi lo possiamo vedere attraverso la colonna sonora. Ascoltatela fino in fondo. Perché sarà anche citazionista, sì sì, sarà anche un insieme di citazioni, ma il genio è chi riesce a costringere gli altri a vedere cose inesistenti. Mica una roba da poco no?, ditemi la verità: secondo voi è una roba da poco?
Alla fine del film che non esiste e che mai esisterà, alla fine del film che potete vedere solo attraverso la colonna sonora, capite?, la colonna sonora che diventa uno schermo visivo, voi lo potete vedere questo film, il genio, il genio, voi potete letteralmente vedere questo film. E in tanti lo hanno già fatto. Moss side story è un capolavoro assoluto, un thriller, un giallo, un poliziesco, un horror ma è anche una storia d’amore e un intrigo psicologico. Senza questo film che non esiste David Lynch non sarebbe diventato l’idolo delle masse, lo capite questo? Riuscite a capire questa cosa? Dovete ascoltarlo, dovete ascoltarlo fino in fondo, David Lynch e la voce disincarnata e il fantasma dell’autore e la differenza tra corpo e voce, la voce, capite? Lo capite questo? Ci sono scene dove si sta all’aperto in pieno giorno, un filtro onirico sulla telecamera a ricordarci di lei e poi irruzione irruzione irruzione della realtà le gocce di sudore le gocce di sudore per la paura, di là c’è l’assassino, non lo abbiamo ancora visto in faccia, l’assassino, lo capite che non l’abbiamo visto in faccia? E se Alfred Hitchcock ha ragione alla fine è tutta una parodia, tutta una parodia, il bene, il male, è un film in bianco e nero, il bene e il male, la paura, l’irruzione della realtà, voi, voi dovete vedere questo film che non esiste e non esiterà mai. Perché il genio, il genio è obbligarvi ad immaginarvelo voi il film. Immaginatevelo porco cane, altrimenti siete uno schifo del cazzo!
Andatevelo a vedere porco cane, andatevelo a vedere, guardate qualcosa di diverso una volta ogni tanto!



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