Passare il Ferragosto in città ti fa sentire una persona fortunata. Gli amici (o i sedicenti tali), i nemici, i conoscenti, le donne altrui e persino i parenti postano fotografie di acque cristalline e relax a base di mojito con maracujà, mentre tu vai al cinema la sera a cercare un solo goccio di vento che asciughi via la tristezza accumulata sulla tua camicia. Leggerai solo poche righe di un libro di Limonov, vedrai Il caso Spotlight, vedrai ancora una volta Jeeg Robot, ma vedrai anche Equals:
